Come U-Hopper sta aiutando startup e SME IoT ad arrivare sul mercato più velocemente

Il panorama dell’Internet-delle-Cose (IoT, Internet of Things) è ultimamente caratterizzato dalla comparsa di nuovi standard. In molti casi, nessuna implementazione di riferimento è disponibile e le compagnie che sviluppano soluzioni IoT si trovano ad affrontare due problemi:

  • conformità: la mia soluzione rispetta i nuovi standard? Come posso garantire che sia davvero così?
  • interoperabilità: la mia soluzione si può interfacciare con quelle sviluppate da altre compagnie? Come posso verificarlo?

Questo problema è particolarmente sentito da piccole e medie imprese (SME), startup e imprenditori che lavorano nel campo IoT. Il motivo è dato dal fatto che conformità ed interoperabilità sono in effetti punti di marketing chiave e necessari per poter emergere in un mercato competitivo e per guadagnarsi la fiducia dei propri clienti.
Allo stesso tempo, gli approcci tradizionali per testare, verificare e confermare quelle caratteristiche di conformità ed interoperabilità così importanti non sono utilizzabili. Applicarli internamente richiederebbe delle conoscenze che spesso non sono disponibili e richiederebbe comunque un processo lungo e complesso (rallentando in questo modo l’arrivo sul mercato). Affidarsi a compagnie di consulenza specializzate in queste certificazioni si rivela spesso molto costoso e al di fuori delle capacità finanziarie delle compagnie.

Questo è il motivo per cui la Commissione Europea, all’interno del programma H2020 R&D&I ed in modo particolare tramite l’iniziativa FIRE+ (Future Internet Research and Experimentation), ha finanziato il progetto F-Interop. F-Interop sta sviluppando uno strumento che permette a ricercatori ed aziende di testare online l’interoperabilità e la conformità delle proprie soluzioni IoT.
È sufficiente connettere una soluzione IoT alla piattaforma e configurare una delle svariate suite di test disponibili per eseguire il test online. F-Interop esegue i test e presenta i risultati: se tutti i test vengono conclusi con successo è possibile procedere a rendere la soluzione disponibile sul mercato.

All’interno della seconda Open Call di F-Interop, U-Hopper è stata selezionata per eseguire dei test di usabilità della piattaforma online. In poche parole: per essere utile (in particolar modo per startup e SME) la piattaforma deve essere facilmente utilizzabile dai suoi utenti.
Durante i prossimi tre mesi, U-Hopper condurrà tre round di test sull’usabilità collaborando con esperti dell’ecosistema per l’innovazione trentina nell’ambito IoT. I risultati di questi test consisteranno in una serie di suggerimenti che consentiranno a F-Interop di migliorare l’usabilità della propria piattaforma ed in generale l’esperienza utente dei propri utenti.
U-Hopper sarà affiancata da Hub Innovazione Trentino, un consorzio che promuove i risultati di ricerca ed innovazione nell’ecosistema trentino con l’obiettivo di supportare lo sviluppo dell’economia locale e che ha un’esperienza comprovata nel testare soluzioni innovative tramite al servizio SmartCrowds.

Per avere informazioni addizionali, vi invitiamo a visitare il sito ufficiale di F-Interop o a contattare Dr. Daniele Miorandi, CEO di U-Hopper.