SCENT: cittadini che osservano e monitorano l’ambiente

SCENT è un progetto fondato dall’Unione Europea attraverso il programma Horizon 2020. Il suo obiettivo è quello di offrire ai cittadini gli strumenti per avere un ruolo attivo nel monitoraggio ambientale trasformandosi in questo modo negli occhi sul territorio delle amministrazioni. I cittadini potranno, infatti, partecipare attivamente al monitoraggio della copertura del terreno e dei suoi cambiamenti: tutto questo semplicemente scattando delle foto e girando dei video con i loro dispositivo mobile ed utilizzando dei sensori appositamente forniti.

Esistono ovviamente altre soluzioni che permettono di effettuare questo tipo di monitoraggio. Basta pensare ai satelliti e alle varie strategie di remote sensing: sono opzioni assolutamente valide ma che però hanno come tallone d’Achille il costo e la poca adattabilità. SCENT ha come obiettivo quello di dimostrare il grandissimo potenziale dell’osservazione e del monitoraggio ambientale effettuato dai cittadini che può essere effettuato con strumenti e tecnologie semplici e ben conosciute. Noi chiamiamo questo pacchetto di soluzioni il Toolbox SCENT.

U-Hopper è una delle 10 organizzazioni partner appartenenti a 6 diversi stati europei che stanno contribuendo al progetto e sviluppando il Toolbox. Questo include una piattaforma di crowd-sourcing, applicazioni di gioco, uno strumento di amministrazione e svariate modelli numerici che permettono a amministrazioni, politici e altri utenti di contribuire liberamente agli scopi del progetto.

Due piloti a larga scala sono stati identificati per testare le soluzioni sviluppate: il caso urbano del fiume Kifisos nella regione greca Attica ed il caso rurale del Delta del Danubio in Romania. Svariate campagne di test e raccolta dati sono già state completate durante il 2018 e altre sono già in programma per il 2019. Il loro obiettivo è quello di valutare le capacità e l’efficacia del Toolbox sviluppato nel valutare ed identificare rischi di alluvione ed i loro pattern.

Un totale di 261 volontari si sono già trasformati in cittadini scienziati per uno o più giorni permettendoci di raccogliere informazioni ambientali chiave (umidità del suolo, temperatura dell’aria e condizioni dell’ambiente) riguardanti i parametri dei due fiumi. Sono già più di 10,000 le informazioni puntuali che sono state raccolte durante le campagne.

Aspettiamo trepidanti le campagne programmate per il 2019. Avremo la possibilità di raccogliere molti altri dati ed effettuare ulteriori test delle nuove soluzioni sviluppate nei mesi invernali.